Cinque informazioni utili, cinque cose da sapere sulla cessione del quinto dello stipendio, dalle rate al rinnovo, dagli anticipi ai prestiti per catt
27
Luglio
2014

5 Cose da sapere sulla cessione del quinto

La cessione del quinto è una formula di prestito INPDAP conveniente e richiestissima, per via dei numerosi vantaggi ma anche della procedura trasparente che ne consente la richiesta. Ecco 5 cose da sapere, e che non tutti dicono, sulla cessione del quinto dello stipendio.

#1 Cessione del quinto preclusa ai lavoratori a tempo determinato? Sbagliato!

Esatto: anche i lavoratori assunti con contratto a tempo determinato possono richiedere la cessione del quinto, in base all'art. 13/bis della Legge 14/05/2005, n° 80, supplemento ordinario n°21. In tal caso è indispensabile che le rate del finanziamento siano estinte entro le tempistiche del contratto di lavoro.

#2 Cattivo creditore, segnalato o protestato? Nessun problema!

I cattivi creditori possono chiedere un prestito con delega o la cessione del quinto, purchè siano lavoratori dipendenti (statali o parastatali assunti a tempo indeterminato, oppure assunti a tempo indeterminato, come visto nel punto #1).

#3 E la rata? 

Tasso fisso e rata fissa: ecco uno dei vantaggi più indiscutibili della cessione del quinto. Trasparenza totale, basta informarsi sul TAEG.

#4 Vuoi un acconto o un anticipo? È possibile!

Se hai urgenza di ricevere da subito una somma di denaro, con la cessione del quinto puoi richiedere anche un anticipo, subito dopo aver firmato il contratto e consegnato la documentazione.

#5 Ti serve un altro prestito? C'è il rinnovo!

Ulteriore vantaggio della cdq è la possibilità di rinnovo. La richiesta può essere effettuata a rimborso avvenuto di almeno il 40% delle rate da estinguere, oppure avanzata come richiesta ante termine.

Puoi contattare TLT Fincredit per un preventivo o qualsiasi chiarimento ulteriore.

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